Decodificare il codice fiscale

Come decodificare il Codice Fiscale

Il Codice Fiscale in Italia è un codice alfanumerico di 16 caratteri che serve a identificare in modo quasi univoco a fini fiscali le persone fisiche residenti sul territorio italiano ed è calcolato a partire da alcuni dati anagrafici: nome e cognome, data di nascita, sesso e comune (o stato estero) di nascita.
Il Codice Fiscale è stato introdotto con il Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 per rendere più efficiente l’Amministrazione Finanziaria.
Esso viene attribuito e rilasciato a ciascun cittadino italiano dall’Agenzia delle Entrate e può essere attribuito anche ai cittadini stranieri.

La decodifica di un codice fiscale è possibile grazie alla sua composizione.
Partiamo da un codice fiscale di esempio FRNSST75D50A717N (il codice è di pura fantasia e ci scusiamo se dovesse appartenere ad una persona reale).
La data di nascita si ricava dal 7° all’11° carattere (FRNSST75D50A717N) e in particolare:
– il 7° e l’8° carattere indicano le ultime due cifre dell’anno (nell’esempio: 75 è il 1975)
– il 9° carattere è una lettera che indica il mese di nascita (nell’esempio: “D” indica il mese di Aprile). Le lettere dei mesi non sono consecutive ma esiste un’apposita tabella di corrispondenza.
– il 10° e l’11° carattere contengono il giorno di nascita; per le donne è aumentato di 40 (nell’esempio 50 – 40 = 10).
Il sesso si ricava dal giorno di nascita: se è maggiore di 40, come nell’esempio, è femminile altrimenti maschile.
Il comune di nascita è codificato dal 12° al 15° carattere (FRNSST75D50A717N). Nel nostro esempio il codice “A717” si riferisce al comune di Battipaglia.
Il 16° e ultimo carattere del codice fiscale (FRNSST75D50A717N) è il cosiddetto carattere di controllo (check digit) e si determina automaticamente a partire dai primi 15 mediante un apposito algoritmo.
Infine, i primi 6 caratteri (FRNSST75D50A717N) sono ottenuti dal nome e dal cognome utilizzando le sole consonanti in base a determinate regole.
Come è facile intuire, la decodifica del nome o del cognome a partire dal codice fiscale non è possibile in quanto spesso esistono più nomi o cognomi che contengono la stessa sequenza di consonanti (nell’esempio “FRN” può derivare dai nomi Francesca, Franca o Fernanda).

 Cosa sono le Omocodie

Per la natura stessa del codice fiscale sono sempre possibili le cosiddette omocodie, ovvero quei casi in cui il codice fiscale di due persone diverse risulta identico (ad es: due persone nate lo stesso giorno nello stesso comune con nomi simili).
Le omocodie non sono molte rispetto al numero totale di codici fiscali generati, ma si stima comunque che si verifichino circa 1400 nuovi casi all’anno.
In caso di omocodia la legge prevede che il codice fiscale originario sia modificato sostituendo uno o più caratteri numerici con altrettanti caratteri alfabetici.
I caratteri numerici che è possibile sostituire sono i seguenti:
– i 2 caratteri del giorno di nascita,
– i 2 caratteri dell’anno di nascita,
– i 3 caratteri del codice del comune di nascita.

AVVERTENZA

Le informazioni fornite attraverso questa utility sono a carattere indicativo; si ricorda che la validità ufficiale di un codice fiscale è stabilita esclusivamente dall’ Agenzia delle Entrate.

 

Verifica il codice fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Controllo esistenza codice fiscale
Corrispondenza codice fiscale e dati anagrafici

Autore dell'articolo: admin

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