Innanzitutto Date Il Buon Esempio!

passeggini sicuri

Sono uno dei dispositivi di ritenuta obbligatori da codice, però spesso se ne ignora l’uso corretto o addirittura si preferisce non usarli.

Il codice della strada indica come obbligatori dei sistemi di ritenuta per bambini di età inferiore a 12 anni o più bassi di 1,5 metri di altezza. Resto sempre più stupito dai comportamenti umani. Conosco persone che proteggono la loro prole in modi ossessivi e oserei dire a volte eccessivi: bambini imbardati da cappotti e copertine al minimo abbassamento della temperatura, bambini controllati 24 ore su 24 “perché non si sa mai”. E’ da folli e irresponsabili trasportare bambini così: l’unico modo per farli stare sufficientemente sicuri è allaciarli nei seggiolini appositi e omologati. Ricordiamo come non sia più possibile portare bambini in braccio sui sedili posteriori, norma cassata (finalmente!) dalla nuova riforma del codice della strada. Resta invece in vigore la possibilità di trasportarli sui posti posteriori di taxi e NCC a condizione che siano accompagnati da maggiori di 16 anni. Innanzitutto date il buon esempio! Se non indossate voi per prima le cinture: i bambini sono molto ricettivi e capiscono più di quanto normalmente si creda. E’ difficile convincerli se noi stessi facciamo il contrario di quanto vogliamo da loro. In conclusione: ad oggi i bambini son quelli più soggetti a pericoli in auto. Non siate idioti: proteggete i vostri bambini fino a quando non saranno grandi da poterlo fare da soli.

  1. I combustibili, per esempio le tavolette solide per accendere il barbecue
  2. Prevede l’installazione in senso contrario di marcia almeno fino a 15 mesi;
  3. Seggiolini auto 9-36 kg
  4. Al mare: attenzione al caldo eccessivo

Possono, in pratica, essere regolate secondo preferenza, staccandole dal retro della seduta e muovendole in avanti per seguire la posizione del sole. Carina e utile è anche la finestrella trasparente, che da un lato permette di tenere sempre sott’occhio il bambino, dall’altro offre la possibilità di giocare al gioco del cucù, che tutti i bambini adorano! Un passeggino leggero deve essere comodo sia durante la passeggiata (valuta bene l’altezza del maniglione!) che al momento di riporlo, a casa o in macchina (verifica che, da chiuso, il passeggino sia effettivamente abbastanza piccolo da entrare comodamente nel bagagliaio). Grazie a questa guida, saprete come scegliere il vostro futuro passeggino leggero andando oltre il prezzo e soppesando fattori come affidabilità e robustezza e la qualità della cappottina. Per una classifica dei migliori modelli dell’anno (secondo noi!), prosegui oltre. Troverai la recensione di ognuno di essi! Come fare a conciliare le esigenze di trasporto del pupo, del suo necessaire e poi la spesa, la borsa di mamma e la valigetta dei giocattoli, senza dover diventare una culturista? Semplice, basta scegliere il supporto giusto. Tuttavia, lo sviluppo di un attuatore reciproco di dimensioni ridotte consente all’ATR di occupare uno spazio ridotto, essendo comunque in grado di sopportare un uso massiccio. Trasformativo per natura, il VC-Turbo si accompagna al nuovo cambio a variazione continua del rapporto di trasmissione di INFINITI, l’XTRONIC CTV (continuously-variable transmission), un cambio elettronico che elimina la necessità delle marce tradizionali. La QX50 è l’unica autovettura della propria categoria a poter vantare un cambio CVT, che garantisce un cambio marcia iper fluido e un’erogazione di potenza continua. L’XTRONIC CTV reagisce istantaneamente ai comandi del conducente, con un numero infinito di marce che si uniformano alle trasformazioni del motopropulsore a seconda dei diversi rapporti di compressione. Il cambio si adatta immediatamente alla forte accelerazione mentre il motore si trasforma per raggiungere un rapporto di compressione minore. A velocità di crociera, un rapporto di trasmissione maggiore si conforma al più alto rapporto di compressione del motore, aumentando l’ efficienza dei consumi a velocità costante top di categoria. Un alto rapporto di trasmissione finale (5,846) crea un’accelerazione istantanea e pronunciata – consentendo al conducente di accelerare più velocemente qualora lo desideri.

In una prossima vita voglio fare la “tester di passeggini“. Ricordo ancora quando poco più di tre anni fa dovettimo scegliere il famoso trio pronto ad accogliere la nostra bimba. In quel momento, in negozio, è usanza “provare” con il mezzo di trasporto bello nuovo di zecca, diversi tipi di terreno artificiali, così, per rendersi conto della viabilità delle ruote. Ecco. Poi presto vi accorgerete che la realtà è tutt’altra! In occasione della Fashion Week di Febbraio, ho deciso per la prima volta di portare Poussinou con me il tempo di una giornata. Una scelta da pazza furiosa diranno alcune. Forse. Però vuoi mettere il brivido di mettersi nei panni di Victoria Beckham con bimba sotto il braccio il tempo di una giornata? Ecco però… non so come sia messa Vic a bicipiti (oppure a eventuali tate e assistenti a seguito) ma nel mio caso non è proprio brillante. Prima di tutto bisognava quindi pensare ad un “mezzo di trasporto” all’altezza e un driver come si deve.

Insomma una bella novità per tutti coloro che vogliono acquistare un seggiolino per auto. Cybex Sirona M2 I-Size inkl. Il sistema Isofix nato nel 2016 e obbligatorio dal 2011 su tutte le nuove auto un nuovo modo di sistema di aggancio per i seggiolini auto. Questo consente di agganciare con sicurezza il seggiolino e inoltre è compatibile con la nuova normativa i-size. Il sistema Isofix è composto da anelli metallici in cui agganciare il seggiolino e permette di tenerlo saldato all’autovettura in caso di incidente. Questo sistema aumenta notevolmente la sicurezza. Abbiamo selezionato per voi i migliori seggiolini per auto omologati che sfruttano questo nuovo e moderno sistema isofix. In molti potranno chiedersi quale sia il vantaggio di un seggiolino se in auto sono già presenti le cinture di sicurezza. In realtà, numerosi studi hanno dimostrato come queste misure di sicurezza siano state pensate esclusivamente per adulti, omologandole alla loro statura e peso. Al giorno d’oggi è possibile scegliere tra una vastissima gamma di passeggini: c’è quello colorato, quello a pois, quello anni 70′, quello moderno o, ancora, quello con tre ruote. Quindi, come si fa a scegliere quello giusto? Quali sono le caratteristiche principali a cui prestare maggiore attenzione? Vi forniremo i 10 consigli per scegliere il passeggino giusto, quello più adatto ad ogni vostra esigenza o desiderio. Un passeggino, per prima cosa, deve essere pratico. Sceglietene uno che possa aprirsi anche soltanto con una mano. Infatti molto spesso capita che, tenendo in braccio il bambino, abbiate bisogno di qualcun altro per riuscirlo ad aprire. Comprate un passeggino che abbia degli accessori utili come la zanzariera, una borsa portaoggetti, un ombrellino, un parapioggia. Vi costerà qualcosina in più, ma almeno potrete garantire al vostro piccolo soltanto il meglio. Molto spesso i passeggini grandi sono sinonimo di ingombro perché sono difficili da maneggiare, da aprire e da portare in giro.

Se in famiglia è appena arrivato un bebè si può comunque andare in vacanza: i bambini non hanno problemi a viaggiare. La Società italiana di neonatologia, però, fornisce alcuni consigli per affrontare viaggi e vacanze in massima sicurezza. I neonati possono affrontare ogni tipo di viaggio, a patto che venga garantito il loro benessere. Tuttavia, se possibile, è meglio aspettare almeno una decina di giorni dopo la nascita prima di mettersi in viaggio. In questo primissimo periodo, infatti, alcune condizioni, come un eventuale calo ponderale o la comparsa di ittero, potrebbero richiedere un monitoraggio da parte del pediatra. E a casa è più facile tenere sotto controllo la situazione. Sono anche i giorni critici per un corretto avvio dell’allattamento al seno e i disagi del viaggio potrebbero creare qualche interferenza. Quando programmi le vacanze, valuta bene i tempi per le vaccinazioni obbligatorie, in modo da rispettare le scadenze previste, o comunque di non sfasarle troppo. Non ci sono limitazioni sulla meta: vanno bene sia mare sia montagna, anche se probabilmente è la campagna la destinazione ideale.

Autore dell'articolo: admin

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